Nella parrocchia di Grignasco si sono celebrati i funerali, con una chiesa gremita che ha testimoniato il grande affetto di un intero paese.
Articolo "Corriere della Sera" del 03/01/2026
Dalle poesie in dialetto fino alla Pro Loco.Maria Grazia Bacchetto insegnava valori. Maria Grazia Bacchetta riempiva le piazze di Grignasco con sagre e recite che facevano ridere tutti, dal primo all’ultimo. Si è spenta a 81 anni, lasciando un paese più ricco di storie e legami. Insegnante di lettere per oltre quarant’anni, ha guidato generazioni di ragazzi attraverso i classici della letteratura italiana e latina, trasmettendo non solo nozioni, ma curiosità, ascolto profondo e il valore delle parole che uniscono anziché dividere. Fondatrice della Pro Loco del paese, ne è stata il motore indiscusso per decenni. Ogni progetto era concretizzato con attenzione maniacale ai dettagli: dai manifesti disegnati a mano alle luminarie che illuminavano le notti estive, trasformando le piazze in teatri a cielo aperto. La Pro Loco, sotto la sua guida, non era solo un sodalizio, ma un collante sociale che ha rafforzato i legami, promuovendo iniziative inclusive per giovani e anziani. Socia fondatrice del Centro Studi di Grignasco, vi ha dedicato tempo e passione per custodire la memoria storica e valorizzare le tradizioni locali. Nato come risposta al rischio di oblio delle radici contadine e artigiane del territorio, il Centro ha visto Maria Grazia al centro delle prime riunioni, dove ha spinto per catalogare documenti antichi, raccogliere testimonianze orali di emigranti e rivitalizzare usanze come le processioni religiose e i canti dialettali. Da lì, il suo ruolo di presidente della giuria nella rassegna di poesia dialettale «Pinet Turlo», svolta con sensibilità e rigore: selezionava versi che evocavano il paesaggio della collina novarese, premiando non solo la forma, ma anche l’anima del territorio, e trasformando l’evento in un faro culturale che attirava poeti da tutto il Piemonte. Per anni ha collaborato con il settimanale «Il Monterosa», scrivendo articoli di cronaca che catturavano l’essenza del paese con occhio acuto e penna precisa. Lascia i figli Alessandro, Anna, Luisa e Andrea, e gli amatissimi nipoti. Nella parrocchia di Grignasco si sono celebrati i funerali, con una chiesa gremita che ha testimoniato il grande affetto di un intero paese.

