Necrologio di ALDO MARELLO


In Memoria di
ALDO MARELLO
Età 76
Corriere della Sera
Il suo funerale è stato celebrato ieri nella chiesa di Revigliasco.

Articolo "Corriere della Sera" del 21/03/2025

Scudetti, talento e geniale sregolatezza.

Aldo era il «Maradona» del tamburello. Aldo Marello è stato stroncato da un malore nella sua abitazione a Revigliasco d'Asti: aveva 76 anni. Lo chiamavano il «Maradona del tamburello», perché è stato un campionissimo di questo gioco molto tradizionale e popolare in alcune zone del Piemonte: ha vinto numerosi scudetti sia nella specialità open (con Castell'Alfero nel 1970 e 1972, con Viarigi nel 1974 e con Ovada nel 1979), sia nel tamburello a muro (due con Castell'Alfero). Il segno lasciato nel mondo di questo sport ha fatto sì che nel 2023 Aldo fosse inserito nella Hall of Fame del tamburello della Federazione italiana. I suoi successi hanno convinto la città di Ovada ad assegnargli una «Benemerenza civica». Lo chiamavano «Cerot», una storpiatura giornalistica di «Ciarot». Ma con quel soprannome appiccicato addosso è diventato famoso nell'Astigiano e in provincia di Alessandria. Era un dipendente dell'Asl ed è stato un personaggio poliedrico: oltre al tamburello aveva un'altra grande passione, la musica, in particolare il blues e il soul. Fondò così una band che portava il suo nome: era il 1989. Con la «Cerot Band» si è esibito in oltre trecento concerti, ed era tuttora attivo, a dispetto dell'età che avanzava. Ha scritto anche brani di cui andava fiero: una novantina di canzoni depositate alla Siae e il disco «Luna in crisi» con il cavallo di battaglia «Notti di collina», canzone scritta con Piero Montanaro. Aldo era geniale in tutto ciò che faceva, e non mancava anche un tocco di sregolatezza, di tanto in tanto, tra un colpo dato con il tamburo e un assolo con la chitarra. Giocava e suonava per la gente, gli piaceva far divertire le persone. Era difficile non rimanere rapiti dal suo modo di vivere la vita, caratterizzato da leggerezza e voglia di stare tra le persone. Tifoso del Toro e uomo che amava la cultura, negli anni recenti aveva superato il Covid e un brutto incidente stradale. Lascia le figlie Ilaria ed Erika, nate dal matrimonio con la moglie Grazie, scomparsa nel 2021. Il suo funerale è stato celebrato ieri nella chiesa di Revigliasco.

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