Così poi Luca Rolandi, attuale presidente della provincia cuneese: «Pier Giorgio è stato un vero esempio di impegno e dedizione: ha saputo dare linfa a terre spesso dimenticate».
Articolo "Corriere della Sera" del 11/12/2025
Le battaglie di Pier Giorgio Giacchino per le «sue» Val Bormida e Alta LangaÈ stato celebrato domenica, in forma privata, il funerale di Pier Giorgio Giacchino, 78 anni, amministratore molto noto nella Provincia di Cuneo, di cui è stato consigliere e assessore provinciale. In precedenza, era stato per quasi vent’anni sindaco del suo paese, Camerana; presidente della Comunità montana Alta Langa; presidente dell’Acquedotto delle Langhe e delle Alpi cuneesi. Sono tante le battaglie politiche per cui Pier Giorgio è ricordato. Su tutte spicca quella contro l’inquinamento provocato dall’Acna di Cengio, azienda chiusa nel 1999 per cui aveva lavorato in qualità di responsabile del reparto chimico. Nel lungo processo che ha portato alla dismissione del sito industriale del territorio savonese, Giacchino ha portato avanti con fermezza le sue idee a tutela dell’ambiente e della sicurezza delle maestranze. Ma non è stata certo quella l’unica occasione in cui Pier Giorgio si è battuto per la salvaguardia della Val Bormida e dell’Alta Langa, i territori che amava. «È stato un collaboratore impegnato e determinato, con un carattere non sempre facile, ma dalle visioni estremamente lucide e dalle idee chiare — è il ricordo di Giovanni Quaglia, l’ex presidente della provincia di Cuneo nella cui giunta lavorò Giacchino —. Un uomo molto intelligente e sempre disponibile, con un infinito amore per il territorio». Ha espresso il suo cordoglio anche il Governatore del Piemonte, Alberto Cirio: «In ogni ruolo, Pier Giorgio ha dimostrato una straordinaria passione per la sua comunità e la sua gente, una capacità oratoria che raramente ho trovato in altre persone e che mi ha sempre colpito. Potevi ascoltarlo per ore: era ironico, chiaro, ma sapeva anche essere tagliente e duro, quando serviva. Amava la sua terra, l’Alta Langa, e l’ha difesa sempre, anche a costo di andare contro i poteri forti delle grandi aziende di Stato, come era l’Acna». Così poi Luca Rolandi, attuale presidente della provincia cuneese: «Pier Giorgio è stato un vero esempio di impegno e dedizione: ha saputo dare linfa a terre spesso dimenticate».

