Necrologio di DON PIER ANGELO GRAMAGLIA


In Memoria di
DON PIER ANGELO GRAMAGLIA
Età 85
Corriere della Sera
Ieri monsignor Alessandro Giraudo, vescovo ausiliare, ha celebrato la messa esequiale nella parrocchia di San Pietro Apostolo a Savigliano.

Articolo "Corriere della Sera" del 06/01/2026

Don Gramaglia, il sacerdote gentile.

«Amava ascoltare, così aiutava gli altri». Don Pier Angelo Gramaglia si perdeva volentieri sui sentieri dell’Indiritto a Coazze, chiacchierando fitto con gli anziani dopo ogni camminata. Nato a Savigliano il 7 aprile 1940, si è spento venerdì 2 gennaio a 85 anni, nella Casa del Clero San Pio X a Torino. Ordinato sacerdote il 28 giugno 1964, esordì per brevi periodi a Cantoira, San Maurizio e Nichelino. Fin da allora intrecciò rapporti solidi con quelle comunità, in un’intesa profonda e quotidiana che lo rese parte viva del tessuto locale. Dal 1969 al 1992 dedicò 23 anni come collaboratore alla chiesa Santi Pietro e Paolo Apostoli, frazione Mondrone di Ala di Stura. Quindi, dal 1992 al 2024, altri 32 anni a Santa Maria del Pino, nella frazione Indiritto di Coazze. In quei luoghi potevi avvistarlo di frequente sui monti che cingono il vallone, passo dopo passo, arrivando immancabilmente alla chiesetta della Confraternita in piazza Gramsci, sedendosi con i veterani del borgo a intrecciare parole e ricordi. Quegli incontri lo dipingevano vicino, autentico, mai distante dalla vita vera della gente. Un prete che ascoltava, sorrideva e apriva porte al dialogo con garbo naturale. Il vice sindaco di Coazze, Carla Siccardi, lo ricorda: «Don Pier Angelo era il prete che camminava tra noi unendo generazioni col suo sorriso quieto e le chiacchiere sincere coi nostri anziani. La comunità lo ricorderà con profondo rispetto». Dal 1989 al 2017 insegnò alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale a Torino, docente per vari lustri dopo la laurea in Patrologia e Liturgia orientale. Lì infuse la medesima umanità calda, spiegando testi antichi con schiettezza e piglio personale, incidendo nei cuori di generazioni di studenti. Ovunque – parrocchie alpine, aule torinesi, sentieri valdesi – don Pier Angelo ha lasciato l’immagine del prete amico, che favoriva scambi veri, un’eredità di ascolto aperto e valori semplici ma solidi, capaci di ispirare ancora oggi. Ieri monsignor Alessandro Giraudo, vescovo ausiliare, ha celebrato la messa esequiale nella parrocchia di San Pietro Apostolo a Savigliano.

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