Il funerale viene celebrato oggi sabato 17 gennaio alle 10 nella Chiesa San Giovanni, in via Umberto I 34 ad Avigliana, nello stesso giorno dell’anniversario della morte di sua madre Luisa.
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La scelta dei coniugi Conrieri non fu dettata da calcoli economici, ma da un legame profondo con la storia e il valore simbolico della dimora.
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Il rosario si terrà oggi nella chiesa Madre di Dio a Torino. Mentre il funerale sarà celebrato domani nella chiesa di Divo Martino a Portofino.
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La comunità di Pinerolo l’accompagnerà nel suo ultimo viaggio oggi alle 9.30, nella Basilica di San Maurizio.
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E, infatti, quando se n’è andata, la comunità l’ha salutata nella parrocchia di Santa Maria Maddalena, stringendosi attorno a Federico, Valentina, ai nipoti Stefano, Giada, Roberto con Samantha, e ai piccoli Emma e Luca.
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«Ha dovuto affrontare la malattia ed è stato ricoverato a Candiolo — racconta Pier Luigi Marta —. Tra i momenti più significativi, il 1969, quando proprio a noi venne affidato il compito di riportare in città la festa di San Savino. Anche negli ultimi giorni ha continuato a pensare agli interessi della città e del suo futuro con la stessa passione di sempre»
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«Magno è stato fra i più alti giocatori italiani dei suoi tempi e dotato di ottima elevazione. Era il folletto che teneva allegra la compagnia durante le trasferte in pullman per le partite di campionato e quelle per la Coppa Campioni. In particolare ricordo quella di Ankara. Dopo due scudetti, Magno passò alla corte di Venturini in quel di Asti e questo ci diede più volte occasione di stare nuovamente insieme fra Natale e Capodanno. In quei giorni si giocava il torneo di Apeldoorn, nel quale Magno e i suoi compagni ebbero modo di confrontarsi con giocatori fenomenali come i sudcoreani Kim Ho Chul e il mancino Chang Yoon-Chang)».
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«Ci sono vite che si intrecciano in modo duraturo con il destino di una comunità, fino a diventarne parte della memoria condivisa. Ivrea vive oggi uno di questi passaggi, salutando Fiorenzo — ha spiegato il sindaco Matteo Chiantore —. La sua autorevolezza, riconosciuta a livello territoriale, nasceva da una conoscenza attenta del contesto e da una presenza costante, capace di tenere insieme decisione e ascolto».
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Il funerale si è svolto nella chiesa di Santa Maria della Scala a Moncalieri.
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Lascia la moglie Paola con i figli Fiammetta, Filippo e Fabiano.
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