L’altro ieri la parrocchia di San Giovanni Battista si è stretta attorno alla famiglia, e chi lo ha conosciuto sa che Peppino continuerà a costruire ricordi.
Articolo "Corriere della Sera" del 02/01/2026
Giuseppe Orecchio, imprenditore edile. È stato l’inventore di Radio Sky 8Costruire case pensando al domani, senza sprecare nulla. Per Giuseppe Orecchio, Peppino per tutti, 73 anni, questo non era solo lavoro: era una filosofia di vita. Arrivato a Orbassano a nove anni, aveva fatto di questa città il luogo dove realizzare ogni sogno, lasciando un’impronta profonda che continua a parlare attraverso le palazzine che ha costruito e le persone che ha incontrato. La prima agenzia immobiliare della città porta la sua firma, aperta quando il settore muoveva ancora i primi passi e pochi credevano in quel tipo di attività. Ma l’anima da costruttore aveva la meglio: negli anni ha dato forma a alcune delle palazzine più belle e importanti del territorio. Ogni mattone posato aveva dietro un ragionamento preciso, ogni scelta costruttiva rifletteva l’attenzione per l’ambiente. La sostenibilità ambientale era per lui una questione personale, quasi intima: gli sprechi li viveva come tradimenti. Da giovane, quella stessa energia visionaria lo aveva spinto a immaginare qualcosa di completamente nuovo: insieme agli amici fondò Radio Sky 8, una delle prime radio private del territorio. Aggregare, inventare, creare legami: Peppino sapeva come far vibrare una comunità, come trasformare le idee in realtà concrete che unissero le persone. «Dal 2013 al 2018 ha seduto in consiglio comunale, portando avanti idee concrete per valorizzare Orbassano. Ogni proposta nasceva dall’amore profondo per questo territorio, dalla volontà di migliorarlo giorno dopo giorno», ricorda Cinzia Maria Bosso, sindaco della città. L’amore per gli animali era altrettanto forte e autentico: ha chiesto di rinunciare ai fiori, destinando le offerte al canile e gattile Arca di Piera di Rivalta di Torino, perché anche questo gesto finale raccontasse chi era davvero. Lascia la moglie Paola, i figli Nadia, Marco e Mario, l’adorata nipotina Sole, la sorella Irene insieme a Bruno, Mario insieme a Laura. L’altro ieri la parrocchia di San Giovanni Battista si è stretta attorno alla famiglia, e chi lo ha conosciuto sa che Peppino continuerà a costruire ricordi.

