Il cardinale Roberto Repole ha celebrato i funerali nella chiesa di Santa Maria della Stella a Rivoli.
Articolo "Corriere della Sera" del 08/01/2026
Don Mauro Petrarulo, il cappellano rock.«Amava i Led Zeppelin quanto Bach». Amava i Led Zeppelin quanto le fughe di Bach, e sapeva che la vita corre su binari imprevedibili come quelli dei treni che tanto lo appassionavano. Don Mauro Elio Petrarulo si è spento a 72 anni nell’ospedale di Rivoli, lo stesso luogo dove per quindici anni aveva portato conforto come cappellano, diventando presenza familiare tra le corsie, volto conosciuto da pazienti e personale sanitario. Ordinato sacerdote nel 1990, ha attraversato le parrocchie torinesi lasciando ovunque tracce di un’umanità lontana dagli stereotipi. La vocazione autentica l’aveva scoperta però tra le stanze d’ospedale: prima al Ville Roddolo di Moncalieri, poi a Rivoli, fino al 2024. Trent’anni spesi accanto a chi soffriva, una missione vissuta giorno dopo giorno, stanza dopo stanza, incontro dopo incontro, parola dopo parola. Un cammino fatto di ascolto, silenzi condivisi, mani strette nei momenti più difficili, ma soprattutto di sapere sempre quando era il momento giusto per restare in silenzio accanto a chi aveva bisogno. Don Mauro era anche l’alpino che cantava nel coro ANA di Moncalieri, lo scout adulto che credeva profondamente nei valori della montagna e nell’educazione dei giovani attraverso l’esperienza del vivere all’aria aperta. Leggeva Valerio Massimo Manfredi e si concedeva Camilleri nelle pause, divorava libri di storia e non si perdeva un romanzo storico, appassionandosi alle vicende dell’antica. Nel tempo libero si immergeva nei simulatori ferroviari, studiava le linee dei treni, seguiva percorsi e orari come altri seguono il calcio. Conosceva binari, stazioni, locomotive. E quando voleva davvero staccare, metteva su Gianna Nannini oppure i Deep Purple, alzava il volume e si lasciava andare al ritmo del rock. Un prete che non temeva le contraddizioni, che sapeva essere umano fino in fondo. Lascia la sorella Maria Grazia, Enrico, le nipoti Erika, Anna Lisa e Claudia, i pronipoti Francesco, Bianca, Simone e Alexis. Il cardinale Roberto Repole ha celebrato i funerali nella chiesa di Santa Maria della Stella a Rivoli.

