Il funerale si è svolto nella chiesa di Santa Maria della Scala a Moncalieri.
Articolo "Corriere della Sera" del 13/01/2026
Giovanni Terminiello, la divisa nel cuore, come suo padreIn divisa aveva trovato non solo una professione, ma il senso della sua esistenza. Beinasco saluta Giovanni Terminiello, per tutti Giannino, appuntato scelto speciale dei carabinieri, scomparso a 55 anni. Per oltre vent’anni ha servito nella caserma locale, portando avanti un’eredità familiare dolorosa ma luminosa: quella del padre Giuseppe, carabiniere ucciso in un agguato il 2 maggio 1977, quando Giovanni era un bambino. La tragedia non spezzò il legame con l’Arma, anzi lo rafforzò. Chi lo ha conosciuto ricorda un collega sempre disponibile, capace di ascoltare prima di giudicare, di aiutare prima di voltarsi dall’altra parte. «La Legione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta perde un servitore dello Stato esemplare. Giannino incarnava i valori dell’Arma: lealtà, vicinanza ai cittadini, senso del dovere. Resterà d’esempio per tutti», afferma il generale di Divisione Andrea Paterna. Fuori dal lavoro amava moto e sci, in cui ritrovava leggerezza. Il funerale si è svolto nella chiesa di Santa Maria della Scala a Moncalieri.

