E, infatti, quando se n’è andata, la comunità l’ha salutata nella parrocchia di Santa Maria Maddalena, stringendosi attorno a Federico, Valentina, ai nipoti Stefano, Giada, Roberto con Samantha, e ai piccoli Emma e Luca.
Articolo "Corriere della Sera" del 15/01/2026
Daniela, anima di «Ca di Martu» e quel sorriso che sapeva di casaQuando varcavi la soglia di «Ca di Martu», bastava un attimo per capire chi comandava: Daniela Destefanis, 66 anni, era ovunque. Ai fornelli, mentre preparava i piatti della tradizione valligiana; dietro il bancone del bar, a versare il caffè del mattino o il bicchiere di bianco a chi partiva per il lavoro, sempre pronta a scambiare due parole. Daniela di «Ca di Martu», come la chiamavano tutti, incarnava l’anima di quella trattoria che oggi il figlio Federico porta avanti insieme a Valentina. In Val Grande delle Valli di Lanzo, il locale resta un punto d’approdo per ciclisti e viandanti, un rifugio prima delle salite più dure. Daniela non si limitava a cucinare: per anni si è dedicata al presepe della chiesa di Groscavallo, curando ogni dettaglio come faceva in trattoria. Il sorriso che sapeva di casa, dicevano di lei. E, infatti, quando se n’è andata, la comunità l’ha salutata nella parrocchia di Santa Maria Maddalena, stringendosi attorno a Federico, Valentina, ai nipoti Stefano, Giada, Roberto con Samantha, e ai piccoli Emma e Luca.

