Vedova da qualche anno, Sandra Angela lascia i figli Paolo con Vanna e Andrea.
Articolo "Corriere della Sera" del 03/02/2026
Sandra Angela, una vita per la scuola e l’eredità civile della famigliaEra stata una professoressa sempre giusta e corretta con i suoi alunni. Sandra Angela era però molto più riservata del fratello Piero. Come lui aveva scelto di insegnare e divulgare la sua conoscenza. Ma aveva deciso di non stare sotto i riflettori ma invece dietro una cattedra. È morta a 98 anni a Vercelli, dove si era trasferita da Torino da lungo tempo. Laureata in matematica, era diventata professoressa e aveva insegnato matematica e scienze alla scuola media Ferrari. Una donna dalla grande cultura capace di coinvolgere e spronare i suoi studenti riuscendo sempre a trarre da loro il massimo, Aveva ereditato la sua presenza elegante e il suo modo di vivere del padre Carlo, medico inserito nel «Giardino dei Giusti» di Yad Vashem di Gerusalemme il 29 agosto dello scorso anno. Nata alla fine degli Anni Venti, in pieno fascismo, ad un anno appena dal fratello, Sandra ha sempre seguito sia l’esempio del padre, colto e coraggioso, sia di Piero. «Mio padre è sempre stato antifascista, non ha mai preso la tessera del PNF, il partito nazionale fascista, anche se per un medico era obbligatorio fin dal 1922 — raccontava con orgoglio —. Nato nel Vercellese, a soli 9 anni viene mandato in Collegio ad Ivrea. Ha sempre osteggiato la dittatura: quando c’erano manifestazioni fasciste, o visite ufficiali di Mussolini a Torino, mio padre aveva l’obbligo di stare in casa, era sempre controllato. Purtroppo è morto presto, nel 1949, Piero ed io eravamo due ventenni all’università, ma i suoi insegnamenti sono stati sempre dentro di noi». Una storia che aveva raccolto in un libro e che aveva sempre voluto tramandare ai suoi alunni. Per questo li incontrava con piacere, anche una volta andata in pensione. Proprio a Vercelli, dove era conosciuta e apprezzata, aveva partecipato alle cerimonie di intitolazione della piazza di Olcenengo, della scuola primaria, alla posa dell’albero dei giusti nel parco Iqbal Masih. «Perché il passato deve essere sempre di insegnamento», amava ripetere. Vedova da qualche anno, Sandra Angela lascia i figli Paolo con Vanna e Andrea.

