Il funerale si terrà oggi alle 15 nella chiesa parrocchiale di Pino Torinese.
Articolo "Corriere della Sera" del 05/02/2026
Il gastroenterologo Giorgio Verme«Un maestro di professione e di vita». Aveva dedicato la sua vita alla ricerca epatologica, creando una riconosciuta scuola in campo epatologico con molti allievi attivi sia in Italia che all’estero. Il mondo della medicina dice addio a Giorgio Verme, illustre epatologo e gastroenterologo torinese, noto a livello internazionale per i suoi studi sulle malattie del fegato. Aveva 95 anni e viveva a Pino Torinese insieme con la moglie Maria Grazia. Già presidente onorario dell’EASL (European Association for the Study of the Liver), ha guidato una scuola epatologica di rilievo e ha collaborato con il Maria Pia Hospital di Torino. Diplomato a Torino, si era poi iscritto alla facoltà di medicina laurendosi con 110 e lode. Uomo dalla profonda cultura aveva fatto esperienza sul campo in Toscana, a Siena, per poi tornare a Torino prima al Mauriziano e poi alle Molinette. Numerose le sue pubblicazioni così come i premi ricevuti. Dal 1990 si era poi dedicato in particolare ai problemi inerenti efficacia, efficienza e costi del servizio sanitario. Con un finanziamento di 3 miliardi erogato dalla Compagnia di San Paolo aveva potuto condurre dal 1992 al 1995 un innovativo esperimento di gestione fondando poi, nel 1997 l’ASG (Associazione Subalpina Gastroenterologi), di cui è stato presidente, riuscendo così ad unire venti centri piemontesi di gastroenterologia. «Un maestro di professione e di vita — dicono i medici che sono cresciuti seguendo le sue lezioni e il suo esempio —. Non possiamo che ringraziarlo per quanto fatto per tutti noi e per ciò che ha lasciato al mondo della medicina». Sposato con la sua Maria Grazia, che gli è sempre stata al fianco in ogni momento della sua vita, aveva avuto tre figli: Andrea, Paolo e Carlo. Padre amorevole e nonno esemplare adorava trascorrere il tempo con i suoi nipoti. Si dedicava poi anche agli altri, attraverso il Rotary Club Nord Ovest che aveva fondato oltre 50 anni fa e di cui era socio prendendo parte a eventi dedicati ai meno fortunati. Il funerale si terrà oggi alle 15 nella chiesa parrocchiale di Pino Torinese.

