Il suo esempio rimane un monito a continuare il lavoro per una sanità che metta sempre al centro la dignità e il di ogni individuo.
Articolo "Corriere della Sera" del 13/02/2026
Raffaele D’Ari, tra i «padri» della legge del SsnSi è spento ad Alessandria Raffaele D’Ari, direttore generale al Ministero della sanità e tra i protagonisti dell’attuazione della legge 833 del 1978 che istituì il Servizio Sanitario Nazionale. Aveva 81 anni e da tempo lottava con una malattia grave. Durante la carriera ha contribuito alla costruzione delle linee guida che hanno definito i primi decenni del Servizio Sanitario Nazionale, puntando a uniformare l’assistenza su tutto il territorio. Numerosi messaggi di cordoglio sono giunti da colleghi, associazioni e cittadini, che ricordano il suo impegno costante nel promuovere una sanità più giusta, inclusiva e attenta alle persone fragili. Il suo esempio rimane un monito a continuare il lavoro per una sanità che metta sempre al centro la dignità e il di ogni individuo.
