Necrologio di FIORENZO BORCA


In Memoria di
FIORENZO BORCA
Età 83
Corriere della Sera
L’ultimo caloroso e affettuoso saluto oggi alle 14.45, nella parrocchia dei Santi Claudio e Dalmazzo di Castiglione Torinese.

Articolo "Corriere della Sera" del 27/02/2026

Fiorenzo Borca, il farmacista di fiducia «Sapeva curare le persone con il cuore»

C’è chi indossa il camice e aspetta dietro il bancone. Fiorenzo Borca preferiva salire in auto, caricare i farmaci e partire, perché per lui la farmacia non si limitava dove finivano le mura del negozio. Aveva 83 anni e una storia che inizia con una scelta coraggiosa: lasciare Torino, il rumore e il ritmo frenetico della grande città, per stabilirsi nella quiete di Gassino Torinese. Una decisione che non aveva mai smesso di considerare la più giusta della vita. Dal 1981 aveva preso posto nella farmacia di Castiglione Torinese, diventando nel tempo un punto di riferimento per l’intera comunità. Ma il bancone gli stava stretto: preferiva mettersi al volante e portare i medicinali a domicilio, da chi non riusciva a muoversi, da chi viveva solo, da chi aveva bisogno non soltanto di una ricetta, ma di un volto familiare. Con gli anni, quel gesto lo aveva trasformato in qualcosa di speciale: nelle case del territorio era diventato una presenza attesa, di vera famiglia. Quel territorio lo amava davvero. Le belle colline che circondano Gassino e Castiglione, i vigneti che digradano verso la pianura, i borghi silenziosi dove il tempo sembra scorrere in modo diverso — Fiorenzo li conosceva palmo a palmo e li percorreva con entusiasmo autentico. Aveva scelto di vivere lì, lontano dalla grande città, e ogni giorno quella scelta si confermava ancora più giusta. Eppure, nonostante i chilometri macinati e gli impegni quotidiani, c’era un rito che non aveva mai abbandonato: il pranzo e la cena in famiglia. Anzi, col passare degli anni, quel momento era diventato ancora più prezioso. Seduto a tavola, accanto alla moglie Donatella e al figlio Dario, smetteva di essere il farmacista di tutti e tornava semplicemente sé stesso. Era lì che si ricaricava, che respirava, che trovava il senso di tutto il resto. Ha lasciato il ricordo di chi ha saputo mettere le persone davanti alle procedure, il territorio davanti alla carriera e la famiglia al centro di ogni giornata. L’ultimo caloroso e affettuoso saluto oggi alle 14.45, nella parrocchia dei Santi Claudio e Dalmazzo di Castiglione Torinese.

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