Lascia la moglie Giuseppina Ghiazza, le figlie Clara e Maurizio, Enza e Claudio, i nipoti Ilaria e Andrea, Loris e Valentina, Martina.
Articolo "Corriere della Sera" del 04/03/2026
Giuseppe Boarino, dall’industria ai campi di albicoccheLe albicocche non mentono: pretendono pazienza, occhio attento, mani che sanno aspettare il momento giusto. Giuseppe Boarino, 83 anni, quelle mani le aveva. Operaio nell’industria del territorio per molti anni, aveva trovato la dimensione autentica della vita tra le albicocche, dove ogni albero diventava un dialogo silenzioso fatto di innesti, potature e cure quotidiane. Conosceva ogni segreto di quella pianta capricciosa, sapeva leggere il cielo prima della fioritura, intuire quando raccogliere per ottenere il sapore perfetto. Un agricoltore di razza, stimato. Poi c’erano le bocce, altra grande passione. Anche lì, poche parole e gesti precisi. La cavalleria che mostrava in campo raccontava l’uomo: leale, misurato, capace di vincere o perdere mantenendo sempre la stessa dignità. Animo buono, rispettoso delle regole scritte e non, Giuseppe lasciava parlare i fatti più che delle parole. Lascia la moglie Giuseppina Ghiazza, le figlie Clara e Maurizio, Enza e Claudio, i nipoti Ilaria e Andrea, Loris e Valentina, Martina.

