Necrologio di ENRICO ARMITANO EX DIPENDENTE DELLA BANCA POPOLARE DI NOVARA


In Memoria di
ENRICO ARMITANO EX DIPENDENTE DELLA BANCA POPOLARE DI NOVARA
6 mar, 2026 - Età 70
Amorevolmente assistito dai suoi cari, troppo presto ci ha lasciati Enrico Armitano Ex dipendente della Banca Popolare di Novara.
Ne danno il triste annuncio: la moglie Carla, le adorate figlie Veronica, Angelica, Eleonora e Ludovica, i generi Giacomo e Francesco, l'amato nipotino Giosuè, la suocera Giovanna, i consuoceri, la zia Carla, le cugine Catia e Vincenza, i cugini e parenti tutti.
Il funerale sarà celebrato lunedì 9 marzo alle ore 10.00 nella Chiesa Parrocchiale di Caraglio, partendo dall'abitazione di Via San Paolo n.29 con accompagnamento in corteo.
Seguirà il Rito della Cremazione presso il Tempio di Magliano Alpi.
Il S.Rosario sarà recitato domenica alle ore 19.00 nella Chiesa Parrocchiale di Caraglio.
Le SS.Messe di Settima e Trigesima saranno celebrate sabato 14 marzo alle ore 18.00 e sabato 18 aprile alle ore 18.30 nella Chiesa Parrocchiale di Caraglio.
NON FIORI MA EVENTUALI OFFERTE SARANNO DEVOLUTE PER LE CURE PALLIATIVE DELL'HOSPICE DI BUSCA.

Manifesto di ENRICO ARMITANO EX DIPENDENTE DELLA BANCA POPOLARE DI NOVARA

Articolo "Corriere della Sera" del 24/03/2026

Enrico Armitano guidava i cori dei tifosi del Cuneo Volley

Immaginate gli spalti del palazzetto illuminati dalla passione: con un gesto semplice, Enrico Armitano guidava i cori dei Crazy Cats e, con il suo sorriso contagioso, trasformava ogni partita in un momento di gioia condivisa. Enrico è mancato a 70 anni, dopo una carriera alla Banca Popolare di Novara, nelle filiali di Cuneo e altri centri della provincia, dove era un profondo conoscitore del territorio. Grande appassionato di calcio e pallavolo, era presenza fissa per le partite della Cuneo Granda Volley. Soprannominato «il direttore d’orchestra» per il suo talento nel guidare i tifosi, animava i Crazy Cats con energia inesauribile. La sua allegria era leggendaria: per anni, la sua figura sugli spalti ha unito generazioni, trasformando ogni match in un rito collettivo di entusiasmo e calore umano. Da tempo combatteva una grave malattia con dignità. Lascia la moglie Carla, le figlie Veronica, Angelica, Eleonora e Ludovica, i generi Giacomo e Francesco, il nipotino Giosuè e la suocera Giovanna.
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