Il funerale si terrà oggi alle 12 nella chiesa della Gran Madre di Torino.
Articolo "Corriere della Sera" del 18/03/2026
Paola Giubergia, signora della natura «Amava vivere nella sua campagna»«Mia mamma Paola era una donna che rispettava la vita e la natura». Paola Giubergia era la moglie di Guido, presidente di Ersel, una delle più grandi banche private indipendenti d’Italia. Nata in Paraguay, ad Asunción, nel 1951, da una famiglia friulana che si era trasferita per lavorare nel mondo dell’agricoltura, aveva sempre vissuto con gioia ogni momento della vita. «Gli aneddoti sulla sua infanzia erano tutti avventurosi: della sua vita vissuta nella giungla, del suo andare a scuola a cavallo — racconta la figlia Francesca —. Poi, a causa dei disordini in Paraguay, la famiglia era rientrata a Torino, dove suo padre era diventato professore di Agronomia all’università». Laureata in scienze naturali, aveva anche avuto delle esperienze come fotomodella, tra cui una copertina di TV Sorrisi e Canzoni. Nel frattempo era nato l’amore con Guido, avevano entrambi 18 anni. Si erano conosciuti tramite un amico che faceva le gare di motocross e si erano sposati nel ‘76 a Baldissero, nella chiesetta della frazione di Valle Ceppi. Dal loro amore erano nati i tre figli: Francesca l’unica che si occupa delle attività di famiglia, Lorenzo, architetto, e Giacomo, che fa l’elaboratore di macchine e il pilota. «Insieme avevano scelto la campagna di Baldissero Torinese per vivere, e lei era diventata imprenditrice dell’azienda di famiglia — spiega ancora la figlia —. La casa in cui viviamo ancora e in cui abbiamo la vigna storica del ‘Seicento, tra cui il Cari (un raro vitigno autoctono, ndr), e gli animali: dalle mucche ai cavalli, dai daini dei bosco ai conigli. Lei era appassionata di piante e animali, ed era molto competente. Era una persona che amava stare in natura, il mare e gli esseri viventi. Una vera tuttofare: sapeva aggiustare ogni cosa che in casa si rompeva. Era una donna di grande dolcezza e con noi è stata eccezionale». Appassionata della vita in generale, amava la natura e lo sport: insegnava nuoto ai bambini ed era anche capitano di una squadra di softball. Il funerale si terrà oggi alle 12 nella chiesa della Gran Madre di Torino.

