Continuerà ad occuparsi di sport come dirigente, diventando un trascinatore della società.
Articolo "Corriere della Sera" del 18/03/2026
Giuliano Koten, dall’incidenteagli ori olimpiciGiuliano Koten, campione paralimpico , tedoforo qualche giorno fa, era stato sei volte vincitore alle paralimpiadi. Aveva 84 anni e abitava con il fratello a Cameri. Costretto all’esilio da Fiume a 9 anni, visse il paradosso di essere un profugo in patria. La svolta drammatica arrivò nel 1965, quando durante un collaudo venne travolto da un ascensore. Fu però nel lungo recupero al centro Inail di Roma che trovò la sua rinascita nello sport, diventando un campione capace di vincere medaglie nell’atletica, il nuoto, il tiro con l’arco, la scherma, il basket e il tennistavolo. Nel 1988, al rientro da Seul, decide il ritiro dalle competizioni ad alto livello. Continuerà ad occuparsi di sport come dirigente, diventando un trascinatore della società.
