Gigi non avrebbe voluto lacrime.
Articolo "Corriere della Sera" del 21/03/2026
Il radioamatore Luigi Tornusciolo. «La sua voce per la Protezione Civile»Quando le frequenze radio tacevano, parlava il cuore. Luigi Tornusciolo, per tutti semplicemente «Gigi», se n’è andato a 79 anni all’ospedale Molinette di Torino, lasciando un vuoto che Orbassano farà fatica a colmare. Ex dipendente delle Ferrovie dello Stato, Gigi aveva trovato nel volontariato e nei radioamatori la vocazione più vera. Nei momenti più difficili — il Covid, i terremoti, le alluvioni — la voce arrivava puntuale via radio, instancabile, come se le emergenze fossero il suo habitat naturale. Era lì, sempre. Non perché dovesse esserci, ma perché non sapeva stare altrove quando qualcuno aveva bisogno di aiuto concreto. I colleghi della Protezione Civile della Città di Orbassano lo ricordano come un uomo d’altri tempi: onesto, affidabile, mai sopra le righe. Un gentiluomo tutto d’un pezzo, capace di trasmettere calma anche nelle situazioni più caotiche e imprevedibili. Quella calma non era distanza o indifferenza, era forza autentica, la stessa che lo spingeva a rimettersi in gioco ogni volta che la situazione lo richiedeva. La sindaca Cinzia Maria Bosso lo ha salutato con parole sentite: «Ci ha lasciati un amico vero, un servitore dello Stato che ha indossato con orgoglio ogni ruolo ricoperto nella vita. Radioamatore appassionato, volontario del gruppo di Protezione Civile, Gigi era uno di quegli uomini rari che non cercano riconoscimenti, ma agiscono perché credono nel valore profondo del fare. Nei momenti più bui per la nostra comunità — alluvioni, emergenze sanitarie, terremoti — la sua presenza era una certezza per tutti noi. Orbassano perde un cittadino esemplare, e chi lo ha conosciuto perde un amico autentico e generoso. Lo ricorderemo sempre con affetto e gratitudine». Lascia la moglie Ada, il figlio Michele con la moglie Antonella e l’adorata nipote Alessia. La comunità lo accompagnerà nell’ultimo viaggio oggi alle 10.30 nella parrocchia di San Giovanni Battista di Orbassano. Gigi non avrebbe voluto lacrime.

