Necrologio di DON PIETRO GUIFFREY


In Memoria di
DON PIETRO GUIFFREY
Età 84
Corriere della Sera
Le ceneri troveranno dimora venerdì 3 aprile alle 11 nel cimitero di Borgone di Susa.

Articolo "Corriere della Sera" del 01/04/2026

Don Pietro, il sacerdote che incantava

I suoi racconti ai giovani in Val di Susa. Don Pietro Guiffrey sapeva incantare i giovani con le sue lezioni di religione, arricchendole con aneddoti della valle che li facevano sentire parte del racconto. La chiesa di Borgone di Susa ieri non conteneva la folla alla messa per la sua scomparsa, all’età di 84 anni. La risposta è arrivata da ogni angolo del territorio, soprattutto da alcuni paesi vicini, con i rispettivi sindaci e associazioni presenti tra i banchi. Figlio di Bardonecchia, si forma al seminario vescovile di Susa e riceve l’ordinazione nel 1967. Comincia come viceparroco ad Almese, dove trascorre 14 anni intensi, poi approda a Sant’Antonino per tre anni. In contemporanea, dal 1968 al 1987, tiene corsi di religione alle medie di Almese e Sant’Antonino, distinguendosi per il talento nel coinvolgere i più giovani, e trasformando nozioni in conversazioni vivaci, ricche di esempi tratti dalla quotidianità, che contribuiscono a forgiare il carattere di molti adolescenti. Dal 1984 al 2022 dedica 38 anni come prevosto di Borgone di Susa, radicandosi profondamente nella comunità. Dal 2003 al 2022 gestisce anche l’amministrazione di San Didero, con brevi incarichi a Mocchie e Frassinere. In questi decenni si dedica con passione ai giovani: organizza incontri in oratorio, gite formative e momenti di riflessione, lasciando ricordi indelebili. Nel 2009 monsignor Badini Confalonieri lo nomina canonico del Capitolo della cattedrale di Susa: un riconoscimento per un ministero già ricco di sostanza, che sancisce il ruolo eminente nella diocesi e la stima che si è conquistato nel tempo. E infine nel 2022, per problemi di salute, lascia ogni incarico e sceglie l’Istituto casa famiglia delle suore Giuseppine, a Sant’Antonino, per il meritato riposo. L’omelia del cardinale Repole riassume bene il suo lascito: «Don Pietro è stato, in questi anni, un fratello, un amico e un padre per tutti noi. Ovunque ci fosse bisogno, lui era presente con discrezione e carità». Le ceneri troveranno dimora venerdì 3 aprile alle 11 nel cimitero di Borgone di Susa.

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