Dopo aver lavorato come impiegata a Torino, aveva trovato il modo di vivere una vecchiaia serena e attiva, caratterizzata anche dall’amore per il gioco delle bocce.
Articolo "Corriere della Sera" del 01/04/2026
Renata Comoglio, tra vita attiva e volontariatoRenata Comoglio, 80 anni, ha rappresentato un pilastro per una piccola ma vivace comunità, quella di Borgo Revel, frazione di Verolengo, borgata in cui lei ha vissuto per tutta la vita. Amava dedicare il suo tempo agli altri: insieme al marito Luciano, per anni ha fatto parte del direttivo dell’Associazione pensionati locale, battendosi per i diritti della categoria. Un’attività che svolgeva parallelamente alla gestione della Cascinetta, circolo ricreativo di cui lei era la classifica tuttofare, una presenza instancabile. Non solo: Renata ha fatto parte del gruppo di volontarie che si prendevano cura della chiesa parrocchiale. Dopo aver lavorato come impiegata a Torino, aveva trovato il modo di vivere una vecchiaia serena e attiva, caratterizzata anche dall’amore per il gioco delle bocce.
