Necrologio di CAMILLO RAGAGNIN


In Memoria di
CAMILLO RAGAGNIN
Età 93
Corriere della Sera
I funerali si terranno oggi a Trofarello nella Parrocchia di San Rocco alle ore 10.

Articolo "Corriere della Sera" del 11/04/2026

Camillo Ragagnin, il maestro dei rally

«Era il re delle scocche per auto da corsa». Disegnare le scocche delle vetture e preparare le auto da corsa per le gare. Una vera e propria arte quella che, con le sue mani da «chirurgo», Camillo Ragagnin, morto a 93 anni, ha portato avanti per oltre mezzo secolo. Un lavoro certosino che gli ha permesso di prendersi cura delle Opel di Virgilio Conrero e delle Peugeot di Italtecnica. Lui, con tanta capacità e passione, è riuscito negli anni a diventare uno dei testimone dell’epoca d’oro del rally, italiano e piemontese. È morto nei giorni scorsi a Trofarello portando con sé tutto il sapere sulle auto che aveva imparato sin da ragazzino e che ha tramandato,in oltre vent’anni, al genero. Figura di riferimento nel panorama della preparazione automobilistica piemontese, era nato in provincia di Treviso per poi trasferirsi a Trofarello nel 1963. Aveva appena 21 anni quando, con il fratello, aprì la sua carrozzeria. Un lavoro modesto iniziato sotto una tettoia e poi continuato nel loro primo capannone. La svolta arrivò a metà degli anni ‘70 quando, grazie ad un amico, entrò in contatto con il preparatore delle Opel. Fu proprio Conrero a inserirlo nel mondo del rally. La prima auto che preparò fu una Kadett 1.9 per il celebre Ballestrieri. Fu l’inizio di un sodalizio durato quasi 50 anni che lo portò, nel corso del tempo, verso l’Italtecnica e poi alla Peugeot. E poi ovviamente c’erano i suoi clienti abituali che, ogni giorno, andavano a chiedere aiuto in officina dove, con gli anni, è stato affiancato dal genero Angelo e dal nipote Enrico. «Per tutti noi era il re delle scocche — raccontano gli amici Alberto e Laura —. È stato un artista. Era un vanto direi a tutti: la scocca l’ha fatta Ragagnin. Un orgoglio avere un suo pezzo fatto a mano. Ormai nel nord Ovest lo conoscevano tutti e si faceva a gara per essere uno dei suoi piloti. Ha aiutato tanti di noi a raggiungere i loro sogni con le vetture che ha preparato. Ora correrà con noi seguendoci da un’altra pista. Ma mancherà a tutti». I funerali si terranno oggi a Trofarello nella Parrocchia di San Rocco alle ore 10.

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