Necrologio di BARBARA ISABELLA QUENDA "NONNA RINA"


In Memoria di
BARBARA ISABELLA QUENDA "NONNA RINA"
Età 110
Corriere della Sera
La comunità intera si è stretta intorno alla famiglia per darle l’ultimo saluto, con quell’affetto sincero che si riserva a chi ha lasciato un segno vero.

Articolo "Corriere della Sera" del 14/04/2026

Il segreto della lunga vita di nonna Rina 110 anni in macelleria tra aglio e vino

Chi ha tagliato più carne in Valsusa di una donna che ha fatto della vita un’arte e del vino una medicina, e ha tenuto il conto fino a 110 anni? La Valsusa perde la sua memoria più antica. Si è spenta all’ospedale di Susa Barbara Isabella Quenda, per tutti «Nonna Rina». Nata il 4 dicembre 1915 ad Almese, aveva da qualche mese conquistato il titolo di persona più longeva dell’intero Piemonte, entrando di diritto nella ristretta cerchia dei supercentenari italiani — quei rarissimi individui che hanno attraversato più di un secolo di storia, di guerre e di cambiamenti epocali, restando in piedi con una forza che pochi sanno spiegare. Un traguardo che in Italia appartiene a pochissimi, e che Nonna Rina aveva raggiunto con la stessa naturalezza con cui aveva vissuto ogni giornata: lavorando, stando in mezzo alla gente, senza mai cercare i riflettori. Condove era la sua casa. Qui, insieme al marito Angelo Martoia, aveva dato vita e anima alla macelleria di famiglia, un’attività che per decenni aveva rappresentato un punto di riferimento solido per l’intera comunità locale. Un commercio fatto di fatica, fiducia e rapporti consolidati, costruiti giorno dopo giorno dietro il bancone. Il segreto di tanta vitalità? Lo rivelava lei stessa, con quella schiettezza tipica di chi non ha mai avuto tempo per i fronzoli: «L’aj… e peui un bon bicer d vin!» L’aglio e poi un buon bicchiere di vino. Una ricetta contadina, antica, pronunciata in dialetto piemontese. Nonna Rina era una donna solare, di quelle che illuminano gli ambienti senza cercarlo. La sua energia non si era mai spenta del tutto, nemmeno negli ultimi anni trascorsi tra Condove e Bordighera, sulla Riviera Ligure. Viveva circondata dall’affetto del figlio Enrico, della nuora Pina, dei nipoti Claudio con Elena e Angela con Maurizio, dei pronipoti Vittoria, Edoardo e Angelica, e della figlioccia Giulia. Ieri, la parrocchia di San Pietro in Vincoli a Condove era gremita. La comunità intera si è stretta intorno alla famiglia per darle l’ultimo saluto, con quell’affetto sincero che si riserva a chi ha lasciato un segno vero.

nessuna cerimonia caricata

Visibile a tutti gli utenti