La salma verrà riportata a Salve, in provincia di Lecce, dove si terranno i funerali.
Articolo "Corriere della Sera" del 22/04/2026
L’esempio del prefetto Umberto Negro Un maestro per gli agenti della questuraÈ stato a lungo commissario capo della squadra Mobile della questura di Cuneo ed è ritornato in Piemonte come prefetto. L’avvocato (ha esercitato la professione forense prima di entrare in polizia, ndr) Umberto Negro è morto a Bologna all’età di 87 anni. Uomo dalla profonda cultura, è stato un esempio per tanti agenti e collaboratori e che hanno lavorato al suo fianco. Originario di Lecce, dopo la laurea in Giurisprudenza e l’esame di abilitazione si è accorto che la sua vocazione era un’altra. Nel 1968 è stato trasferito dalla questura di Genova a Cuneo, dove ha guidato la squadra Mobile fino al 1984. In quegli anni Umberto Negro è diventato un «maestro» per tantissimi poliziotti in servizio, oltre che un punto di riferimento per istituzioni e cittadinanza. Innumerevoli le operazioni e le indagini che ha condotto in quel lungo periodo. Tra le più importanti quelle sui rapimenti di Pier Felice Filippi nel 1978, di Federica Isoardi nel 1984 e nello stesso anno, sul sequestro del magistrato Giorgio Giraudo. Trasferito a Bologna da vicequestore vicario, ha vissuto gli difficili anni dei crimini della Banda della Uno bianca. «Fu tra i pochi a rimanere in piedi mentre gli altri fuggivano — ricorda il cugino Antonio Sammali —. Gli venne chiesto di rimanere a Bologna e dirigere la Questura perché era un periodo problematico. Rinunciò a una promozione per questo motivo». La sua carriera è proseguita prima a Ferrara, come questore vicario, e poi a Bologna, Oristano e Mantova. E infine il rientro in Piemonte, prima della pensione, per assumere l’incarico di prefetto del centro di coordinamento della Polizia per il Piemonte, la Liguria e la Valle d’Aosta. «Aveva senso della libertà e amore per le istituzioni — ricorda ancora il cugino —. Una persona a cui ero profondamente legato. Per me era una vera guida morale». Vedovo da alcuni anni, lascia i figli Carla e Sergio, che era andato a trovare a Bologna, dove poi è deceduto. La salma verrà riportata a Salve, in provincia di Lecce, dove si terranno i funerali.

