Necrologio di RENATO BOTTO


In Memoria di
RENATO BOTTO
Età 83
Corriere della Sera
Lascia il figlio Davide con la moglie Monica, i nipoti Flavia e Cristina, le sorelle Teresita e Maria.

Articolo "Corriere della Sera" del 07/05/2026

Renato Botto, il maestro fornaio più amato delle Langhe

Quando il profumo di pane appena sfornato si diffondeva tra le colline delle Langhe, spesso aveva un solo indirizzo: il forno di Renato Botto. Monchiero piange la scomparsa del fornaio più amato del territorio, 83 anni, figura capace di lasciare un segno autorevole in chiunque l’abbia conosciuto. Per decenni, il suo laboratorio è stato una piccola istituzione: la «paesana», pane naturale e delicato; il «rubatà», grissino grosso e morbido; e il «caviot», biscotto al cioccolato che generazioni di famiglie cuneesi hanno portato in tavola con orgoglio. Dal negozio di Monchiero alle rivendite sparse tra Langa, Roero, Monregalese e Fossanese, fino a Mondovì, il nome Botto era sinonimo di qualità artigianale. Nel 2018 aveva festeggiato i 50anni di attività, aprendo le porte del forno a clienti e compaesani per un buffet di assaggi e ricordi: un gesto che diceva tutto di lui e del legame speciale coltivato negli anni. Lascia il figlio Davide con la moglie Monica, i nipoti Flavia e Cristina, le sorelle Teresita e Maria.

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