Necrologio di MASSIMO BUJA


In Memoria di
MASSIMO BUJA
Età 54
Corriere della Sera
Famiglia, parenti e gli amici che, con i motori delle loro moto, sono accorsi sul sagrato della chiesa di Venaria dove si sono svolti i funerali.

Articolo "Corriere della Sera" del 15/05/2026

Massimo Buja e la passione per la moto «Conosceva tutte le strade del Piemonte»

«Massimo aveva la forza di un guerriero. Quella che usa chi sa lottare. ha cercato di rendere dignitosa la sua esistenza fino all’ultimo. Anche nel suo momento più difficile. Quando il triste pensiero che la sabbia della sua clessidra stava per finire lo veniva a trovare si concentrava nel realizzare candele. Me ne ha regalate diverse e le conservo con cura. Perderlo è molto doloroso. Mi mancherà tutto di lui». Massimo Bordin ricorda così l’amico Massimo Buja, morto a 54 anni a causa di una malattia contro cui ha lottato a lungo. Nato e cresciuto a Venaria, Massimo lavorava come operaio per una ditta metalmeccanica di Borgaro Torinese. Nel tempo libero, oltre a passare tempo con i figli e con gli amici organizzando giornate da passare insieme, amava indossare la sua tuta scura e salire in sella alla sua moto. Anche per questo conosceva tutte le strade del Piemonte. Le affrontava ogni weekend studiando tutto nel minimo dettaglio. Sempre con coraggio. E poi c’era la fotografia, passione che portava avanti da anni. Gli piaceva immortalare gli scorci romantici che la natura gli regalava. Da poco poi aveva scoperto anche la bicicletta e se ne era subito innamorato. «Era un uomo buono, un gran lavoratore oltre che una persona sempre presente, con gli amici e con la sua famiglia — racconta Elena, l’amica di una vita —. Uno di quelli che amava la vita e ringraziava ogni giorno per quello che aveva avuto. Aveva sempre una parola buona per tutti. E poi c’era la sua famiglia. La moglie. I figli. Parlava sempre di loro, ne andava orgoglioso. Ora lo immagino tra le curve sulla sua moto, cucinando braciole o camminando per sentieri di montagna come ama a fare. Il ritmo dei passi lo accompagnerà verso gli orizzonti lontani». Sposato con Ada, aveva con le costruito la sua famiglia e avuto i figli Emanuele e Irene. A dargli l’ultimo addio c’erano tutti. Famiglia, parenti e gli amici che, con i motori delle loro moto, sono accorsi sul sagrato della chiesa di Venaria dove si sono svolti i funerali.

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