Cordoglio anche per i volontari della biblioteca civica, che ricordano la sua passione per i libri, e del Banco Solidale, realtà che l’ha vista impegnata fino a pochi giorni fa.
Articolo "Corriere della Sera" del 12/09/2026
Isa Beccari, ex assessore e anima AnpiUn sorriso che sapeva accogliere, un’energia contagiosa e una dedizione civile che ha segnato la storia di Santhià, in provincia di Vercelli, per decenni. Isabella Beccari, per tutti semplicemente «Isa», ex assessore comunale, se ne è andata improvvisamente a 73 anni lasciando un vuoto profondo nella sua comunità, che oggi la piange non solo come figura pubblica di primissimo piano, ma come il cuore pulsante di una cittadinanza attiva e appassionata. A ricordarla con commozione è l’attuale sindaco Angela Ariotti, che sottolinea come «Isa ci abbia lasciati, ma il suo esempio di donna e amministratrice rimarrà sempre vivo in tutti noi; la sua passione civile, la dedizione per Santhià e la capacità di interpretare la politica come servizio al cittadino con il sorriso sulle labbra costituiscono un’eredità preziosa che non dimenticheremo». Figlia d’arte della Resistenza — suo padre era partigiano — Isa aveva ereditato da quell’esperienza fondativa una bussola morale inflessibile, che ha tradotto ogni giorno nell’impegno politico e sociale. Nel 1986 era stata chiamata a ricoprire il ruolo di assessore nella giunta guidata dal sindaco Claudio Cortissone, affrontando la cosa pubblica con la competenza, la trasparenza e la vicinanza alla gente che l’hanno sempre contraddistinta. Quel legame con le istituzioni non si era mai spento, trovando oggi una naturale continuazione nell’impegno amministrativo della figlia Alessandra, che ne raccoglie il testimone insieme con il marito Mario. Ma Santhià la ricorderà soprattutto per la sua straordinaria capacità di fare comunità. Beccari era ovunque ci fosse bisogno di spendersi per gli altri: in prima linea tra le fila del volontariato associativo, custode instancabile della memoria democratica come punto di riferimento dell’Anpi, e capace di portare allegria e colore come anima di uno dei gruppi carnevaleschi più popolari della storica manifestazione cittadina. Sapeva unire la serietà dei valori antifascisti e della difesa dei diritti alla leggerezza e alla gioia dello stare insieme. Di lei resterà l’esempio di un’amministratrice capace di ascoltare e di una donna che non ha mai perso l’ottimismo, affrontando le battaglie sociali e politiche con quel sorriso luminoso che è rimasto impresso nella memoria di quanti l’hanno conosciuta, stimata e amata. Anche l’Antica società fagiuolesca e il Comitato Carnevale storico di Santhià hanno reso omaggio a Beccari. Cordoglio anche per i volontari della biblioteca civica, che ricordano la sua passione per i libri, e del Banco Solidale, realtà che l’ha vista impegnata fino a pochi giorni fa.

