Necrologio di GIUSEPPE GIORDANO


In Memoria di
GIUSEPPE GIORDANO
Età 78
Corriere della Sera
Giuseppe Giordano lascia la moglie Ermanna, la figlia Clara con Beppe e Pietro e il fratello Pier Domenico con Bruna.

Articolo "Corriere della Sera" del 12/09/2026

Giuseppe Giordano, memoria di Feletto

Con la sua cultura e la sua capacità di raccontare non si era mai limitato ad abitare il territorio, ma sapeva interrogarne l’anima profonda, restituendogli voce e dignità. La scomparsa di Giuseppe Giordano, avvenuta a Salerano, all’età di 78 anni, priva il Canavese di una delle sue memorie storiche più lucide e appassionate, punto di riferimento imprescindibile dell’associazione “Terre da Raccontare ETS”. «Il nostro “Maestro”», lo ricordano commossi dall’associazione, racchiudendo in un appellativo il ruolo che Giordano aveva assunto nel tempo: una persona capace di insegnare non soltanto attraverso i libri e i documenti, ma soprattutto attraverso la passione. Giuseppe è stato molto più di un sostenitore dell’associazione: è stata una presenza preziosa, attenta e generosa, sempre pronta a mettere a disposizione la sua grande cultura e le sue profonde conoscenze storiche. Nel corso degli anni ha contribuito a numerose ricerche, firmando in modo particolare un apporto fondamentale alla puntata di *Verde Canavese* dedicata a Feletto. Grazie alla sua disponibilità e alla condivisione di documenti, fotografie e prezioso materiale, quel lavoro ha potuto raccontare una parte cruciale della storia del paese, trovando il plauso profondo dei felettesi e non solo. In un’epoca dove le informazioni scorrono in pochi secondi, Giordano aveva scelto la via della lentezza operosa e della ricerca rigorosa, incarnando una dote rara: la capacità di trasformare la curiosità in conoscenza e la conoscenza in patrimonio da condividere con gli altri. Il suo non è mai stato un sapere accademico chiuso nei cassetti, ma una narrazione viva, fatta di ascolto della comunità e di una generosità intellettuale che oggi lascia un vuoto incolmabile. Appassionato di montagna e presidente onorario della Fidas locale, lascia in dote la consapevolezza che i territori vivono attraverso le persone che li amano: un testimone prezioso che chi conosce deve raccogliere per, come diceva sempre, «tramandarlo a chi resterà e userà la sua voce per raccontarlo». Un ultimo pensiero lo immagina ancora lungo uno dei sentieri che tanto amava, alla ricerca di una nuova storia da scoprire e raccontare: «Grazie, Maestro, per tutto quello che hai condiviso con noi. Il tuo sapere, la tua curiosità e la tua generosità continueranno a vivere nei racconti e nelle ricerche che ci hai aiutato a costruire». Giuseppe Giordano lascia la moglie Ermanna, la figlia Clara con Beppe e Pietro e il fratello Pier Domenico con Bruna.

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