In occasione dei funerali, celebrati nella chiesa di San Giovanni Battista di Orbassano, gli amici si sono stretti attorno alla sorella Anna Maria.
Articolo "Corriere della Sera" del 11/03/2025
L'esperienza dell'alpino Carlo per le future generazioniA Orbassano, quando si parla di allevamento, non si può fare a meno di ricordare Carlo Sandrone. Per tutta la vita ha scelto di rimanere fedele alla sua terra e al lavoro nei campi, una professione che ha svolto con semplicità e dedizione. Nonostante le difficoltà, Carlo ha sempre trovato il tempo per scambiare qualche chiacchiera con gli amici, magari giocando a carte con loro, un piccolo svago che amava concedersi. Ha avuto la capacità di trasmettere il suo sapere a chi, come Riccardo e Cesare, si è avvicinato al mondo dell'agricoltura e dell'allevamento. Il suo esempio discreto ha guidato le nuove generazioni e anche il gruppo alpini di Orbassano lo ha accompagnato nel suo ultimo viaggio, un saluto affettuoso che testimonia l'affetto che la comunità nutriva per lui. «Era sempre disponibile e sorridente», racconta il capo gruppo Michele Recchia. In occasione dei funerali, celebrati nella chiesa di San Giovanni Battista di Orbassano, gli amici si sono stretti attorno alla sorella Anna Maria.