Una vita semplice, intensa, vissuta con semplicità e cuore aperto, senza mai tirarsi indietro.
Articolo "Corriere della Sera" del 02/08/2025
Stefano Matteis, il Roero, i vitelli e i gesti condivisi con la sua mogliePrima ancora di bere il caffè, passava a controllare i vitelli. Una battuta ricorrente che dice molto di Stefano Mattis, 86 anni. Così iniziavano le sue giornate nell’azienda agricola di Pocapaglia, portata avanti a fianco con Piera, la donna che gli è rimasta accanto in ogni momento. Li si vedeva sempre insieme, nei campi o nella stalla, uniti da un’intesa fatta di gesti quotidiani e lavoro condiviso. Allevava con cura e continuità, fedele a una terra che conosceva metro per metro: il Roero era parte di lui, e lui di quel paesaggio. La comunità lo ricorda anche per la disponibilità silenziosa e concreta verso chi aveva bisogno. Aveva un legame speciale con il monastero delle Clarisse di Bra, tanto da chiedere che, al posto dei fiori, si sostenessero le sorelle povere dell’Ordine di Santa Chiara. Nella parrocchia dei Santi Giorgio e Donato, Pocapaglia ha salutato Stefano con un abbraccio profondo, accanto a Piera, alla figlia e ai nipoti. Una vita semplice, intensa, vissuta con semplicità e cuore aperto, senza mai tirarsi indietro.