Lascia la moglie Giuseppina Ghiazza, le figlie Clara e Maurizio, Enza e Claudio, i nipoti Ilaria e Andrea, Loris e Valentina, Martina.
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Il marito Marino, i figli Marina e Massimo, la nuora,
il genero, gli adorati nipoti e pronipoti, i parenti
e gli amici tutti annunciano la scomparsa della loro cara
Circondato dall’affetto di chi lo ha assistito è mancato Bruno Luigi Bimbi.
Ne danno il triste annuncio: la sorella, i nipoti, gli amici e tutti coloro che gli hanno voluto bene.
Le Esequie provenienti dall’Ospedale Santa Croce in Cuneo avranno luogo Martedì 3 Marzo alle ore 16.00 nella Chiesa Parrocchiale di Tarantasca con arrivo sul sagrato.
Indi la cara salma proseguirà per il Tempio Crematorio di Magliano Alpi.
Per volontà del defunto avverrà la dispersione delle ceneri nel Comune di Bersezio.
Il S. Rosario sarà recitato Lunedì 2 Marzo alle ore 20.00 nella Chiesa Parrocchiale di Tarantasca.
La S. Messa di Settima sarà celebrata Sabato 7 Marzo alle ore 18.00 nella Chiesa Parrocchiale di Tarantasca.
La S. Messa di Trigesima sarà celebrata Sabato 28 Marzo alle ore 18.00 nella Chiesa Parrocchiale di Tarantasca
La moglie Rinuccia, unitamente ai familiari di Mario Dalmazzo, commossi per le dimostrazioni di stima e affetto ricevute, ringraziano parenti, amici, conoscenti, e tutti coloro che con scritti, telefonate, visite, preghiere e la loro personale presenza alle funzioni hanno condiviso il dolore per la scomparsa del caro Mario e conserveranno di lui un affettuoso ricordo.
La S. Messa di Trigesima sarà celebrata Domenica 5 Aprile alle ore 18.00 nella Chiesa Parrocchiale di Centallo.
Lascia la madre Albina, la sorella Michela, la moglie Daniela e i figli Francesca e Lorenzo.
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«Nella vita era una semplice impiegata — continua il figlio —, ma è tra le mura domestiche che esercitava il suo potere. Era sposata dal 1969 con mio papà, Giovanni Ginotta, di cui è sempre stata innamorata. La sua malattia è iniziata proprio dalla morte di papà, nel 2019. Era una donna senza mezze misure, o l’adoravi o la temevi. Nonostante tutto aveva i suoi momenti di tenerezza. E io l’ho stretta tra le braccia con una delicatezza che non sapevo di avere. Le ho accarezzato il viso, asciugato le lacrime, tenuto la mano mentre il respiro si faceva più corto. L’ho imboccata, sorretta, vegliata nella notte. Soprattutto, le sono stato vicino. Tutte cose che lei aveva fatto per me, quando ero io a non sapere camminare e parlare, e a temere il buio. Mi ha portato in grembo, mi ha cresciuto, difeso, incoraggiato. Mi ha consegnato al mondo con una forza che oggi riconosco come amore puro».
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Lascia la moglie Claudia, i fratelli Eldo e Alberto e la sorella Anna.
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