Il funerale si terrà oggi alle 10.30 nella chiesa parrocchiale di Romano Canavese.
Articolo "Corriere della Sera" del 24/01/2026
Simonetta, i progetti di aree verdi avevano la sua passione e la sua firmaDietro i progetti delle aree verdi di Torino e provincia c’era sempre la sua mano. Simonetta Alberico aveva 60 anni. Originaria di Romano Canavese dove viveva, lavorava a Torino per Città Metropolitana. Laureata in architettura aveva sempre messo a disposizione le sue capacità nella progettazione delle infrastrutture. Dal 1998 lavorava in Provincia di Torino diventata poi nel 2018 Città Metropolitana. «Si occupava di dirigere i progetti della pianificazione tra cui la rete ecologica e lo studio del suolo e delle sue problematiche, ma anche il verde urbano e la sua cura. Tutto fatto sempre con dedizione e preparazione — raccontano i colleghi —. Una persona sempre aperta al dialogo e al confronto che amava aggiornarsi e non lasciare mai nulla al caso. Pronta a dare una mano, era sempre sorridente e gentile. Siamo vicini alla sua famiglia a cui ci stringiamo con affetto». Numerosi i progetti che ha seguito durante la sua carriera, iniziata nel 1994 dopo l’iscrizione all’albo degli Architetti. Dal Central European Landscapes fino alla Strada dei Vigneti Alpini di cui la Città metropolitana di Torino è stata capofila e ancora era stata lei la responsabile dell’attività sperimentale del progetto di Rete Ecologica dell’Anfiteatro Morenico d’Ivrea così come anche quello della cooperazione con il comune di Téra - Niger, per il Programma di sicurezza alimentare e lotta alla povertà nell’area del Sahel. In parallelo aveva sempre continuato il suo lavoro di libero professionista con consulenze per i vari comuni del Torinese. Tra le passioni che aveva Simonetta amava anche insegnare. «Le nuove generazioni hanno bisogno di apprendere e aprire le loro menti per migliorare il loro futuro e quello di tutti» ripeteva sempre. Per questo aveva scelto di mettere a disposizione le sue competenze, approfondite anche in un master e nella specializzazione al Politecnico, insegnando proprio al Corep, il Consorzio per la ricerca e l’educazione permanente. Il funerale si terrà oggi alle 10.30 nella chiesa parrocchiale di Romano Canavese.

