Lascia la moglie Iginia e i figli Maria Grazia, Laura e Giuseppe.
Articolo "Corriere della Sera" del 05/02/2026
Enzio Antonioli era il decano degli arbitri del PiemonteIl calcio provinciale piemontese perde una delle sue figure più longeve e riconoscibili. Enzio Antonioli, storico arbitro e punto di riferimento per generazioni di direttori di gara, è morto all’età di 96 anni. Nato a Biella e residente da tempo nel Novarese, Antonioli era considerato il decano degli arbitri italiani, avendo prolungato la propria attività ben oltre i limiti ordinari. Iscritto all’Aia dal secondo dopoguerra, aveva attraversato decenni di calcio dilettantistico e provinciale. Dopo una breve parentesi da giocatore del Gozzano, aveva iniziato a indossare la tradizionale giacchetta nera già all’età di 27 anni. E le soddisfazioni non sono mancate, visto che arrivò ad arbitrare fino in serie B e anche alcune gare internazionali. E non si è mai fermato, neanche dopo aver appeso il fischietto al chiodo. Ha continuato a frequentare i campi sportivi e le sezioni arbitrali, diventando una presenza familiare e un testimone diretto della storia sportiva locale. Lascia la moglie Iginia e i figli Maria Grazia, Laura e Giuseppe.

