Il cammino di Giorgio finisce qui, ma il suo passo resta su quelle colline.
Articolo "Corriere della Sera" del 06/02/2026
Giorgio per lui le colline senza segretiCamminare tra i boschi dell’Alta Langa valeva molto più di qualsiasi scrivania, perché lì l’aria profumava di casa. Giorgio Motta abitava quei sentieri con la naturalezza di chi appartiene ai luoghi. A 87 anni ha salutato quel «paradiso» terrestre, in valli Bormida e Uzzone, terre dove era nato e di cui conosceva ogni segreto. In ufficio lo ricordano come un impiegato serio, uno di quelli che arrivava al minuto, preciso nel compito affidato. Ma la vera vita sbocciava fuori, tra i pendii che amava raccontare. I funerali si sono svolti ad Alba, nella chiesa del Divin Maestro. Restano i ricordi della moglie Pinuccia, della figlia Elisa con Mauro, dei nipoti Riccardo, Asia e Lara, oltre ai cognati Franco e Luciana. Il cammino di Giorgio finisce qui, ma il suo passo resta su quelle colline.
