Necrologio di MONICA VIGHETTO


In Memoria di
MONICA VIGHETTO
Età 58
Corriere della Sera
Il funerale si terrà lunedì alle 10 nella chiesa della Crocetta a Torino.

Articolo "Corriere della Sera" del 28/02/2026

Monica Vighetto, mai un silenzio in una esistenza libera e di sfide

«Ricordare Monica non può essere un esercizio di silenzio, perché lei il silenzio lo prendeva a schiaffi. Lo rompeva con la sua risata, con la sua energia travolgente, con quel modo di stare al mondo che non ammetteva mezze misure». Lalla Carello, amica e ideatrice e fondatrice di MT Magazine, racconta così Monica Vighetto, 58 anni. Figlia del commercialista Claudio Vighetto, morto nel 2024, era molto legata al padre che aveva seguito a lungo. « Eravamo giovani, pazze e meravigliosamente incoscienti — continua l’amica —. Abbiamo vissuto tutto all’ennesima potenza, senza filtri e senza paracadute. La nostra è stata una vita cavalcata a cento all’ora: ci siamo rincorse, abbiamo litigato ferocemente e abbiamo fatto pace con la stessa intensità, perché non sapevamo stare lontane da quel fuoco che ci portavamo dentro. Monica era bellezza e sfida. Possedeva un’eleganza naturale, una classe innata che la faceva sembrare sempre un passo avanti a tutti, quasi appartenesse a un mondo più luminoso e sofisticato. Ma dietro quegli occhi blu profondi, batteva un cuore che non accettava freni. Era una forza della natura che viveva ogni istante — le gioie, le passioni, persino gli eccessi — a una velocità che nessuno è mai riuscito davvero a domare. C’era in lei una sfrontatezza che ci lasciava senza fiato». Nata e cresciuta a Torino Monica aveva prima lavorato con il padre, che raccontava vivere per la sua adorata figlia, e poi nel mondo della moda. «Monica non camminava, correva. Non guardava la strada, la sfidava — racconta l’amica —. Viveva lanciata verso la vita, senza la paura di colpire gli ostacoli, ma con la curiosità di vedere cosa c’era oltre. È questa la sua eredità: il coraggio di essere eccessiva, di essere vera, di essere libera. Anche quando affiorava quel velo di malinconia, era solo il segno di un’anima troppo grande per essere contenuta in una vita normale. Oggi non saluto solo un’amica. Saluto la compagna di mille battaglie». Il funerale si terrà lunedì alle 10 nella chiesa della Crocetta a Torino.

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