Necrologio di PAOLA ANTONELLA BIANCHETTA "MISS COLLA"


In Memoria di
PAOLA ANTONELLA BIANCHETTA "MISS COLLA"
Età 65
Corriere della Sera
Un vuoto che non riguarda solo l’ambito professionale, ma soprattutto quello umano capace di ascoltare, incoraggiare e accompagnare i ragazzi nel loro percorso di crescita.

Articolo "Corriere della Sera" del 12/03/2026

Miss Colla, l’insegnante di inglese che «prendeva la vita a morsi»

«Una donna speciale con un sorriso, una risata inconfondibile e quella capacità rara di trasformare una lezione di inglese in una lezione di vita». La dirigente e amica Paola Antonella Bianchetta ricorda così Antonella Colla, per tutti semplicemente «Miss Colla». Torinese, 65 anni, era stata insegnante di inglese a generazioni di giovani che la ricordano come una vera fonte di ispirazione. «È difficile raccontare quanta vita sia stata Miss Colla e quanto grande sia il vuoto che lascia nel cuore di tutti coloro che l’hanno conosciuta — dicono i suoi alunni —. E tuttavia, oggi, che la tristezza ci stringe in una morsa, non riusciamo a non sorridere nel pianto al ricordo della sua risata argentina, del suo saluto caloroso, dei colori sgargianti che le piacevano tanto, del corteo di ragazzi che le si muoveva allegro alle spalle. E ancora della falcata sicura di una donna disinvolta, ché questa esistenza l’aveva presa a morsi tante volte, fino all’ultima goccia di forza». È il miracolo di Antonella, continuano i suoi allievi: «Riuscire a portare stupore e meraviglia, in ogni caso. Era capace di insegnarvi con l’esempio che la vita è sì una cosa seria, serissima, ma che talvolta va presa con leggerezza, perché anche nel più profondo e cupo dolore c’è una fonte di luce che va ricercata e alimentata sempre. Di questo era talmente sicura che lei stessa era luce: dissipava tutte le ombre, sempre, con il suo ottimismo naturale, col suo granitico buonumore. Era travolgente nei suoi sprazzi di amorevole e amabile follia! Ai suoi allievi non insegnava soltanto la lingua inglese, bensì a sperare, ad aver fede nella vita, ad accogliere. Per tutta la comunità educante è stata presenza, spalla solida e porto sicuro. Goodbye, Miss and thank you for the lesson». Una professionista rigorosa ma allo stesso tempo gentile. Negli ultimi anni aveva lavorato all’Istituto Comprensivo Cosola a Caluso «dove lascia un grande vuoto» dicono dalla scuola. Un vuoto che non riguarda solo l’ambito professionale, ma soprattutto quello umano capace di ascoltare, incoraggiare e accompagnare i ragazzi nel loro percorso di crescita.

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