Nella parrocchia di San Rocco, nella sua amata frazione Seno d’Elvio di Alba, la comunità lo ha salutato come avrebbe voluto: con sincero affetto.
Articolo "Corriere della Sera" del 25/03/2026
«Nonno» Aldo era l’anima silenziosa del BaroloUn bicchiere di Barolo vale più di mille parole, ma lui sapeva regalarle con quel sorriso inconfondibile che nessuno dimentica. Adriano Aldo, per tutti «Nonno Aldo», si è spento a 93 anni lasciando un segno profondo ad Alba e nelle Langhe, cuore pulsante del vino piemontese. Imprenditore del vino, ha costruito la propria azienda con onestà, fatica e una visione chiara: valorizzare un territorio che al mondo intero parla di eccellenza. Non era solo un produttore: era un ambasciatore silenzioso di quella terra rossa e generosa. Ma ciò che lo rendeva unico non erano i calici, erano le persone. «Nonno Aldo» lo chiamavano tutti — familiari, colleghi, vicini — perché sapeva far sentire chiunque parte di qualcosa. Un abbraccio, una battuta, quel sorriso: armi disarmanti di chi sa stare al mondo con grazia. Lascia la moglie Maddalena, i figli e gli adorati nipoti. Nella parrocchia di San Rocco, nella sua amata frazione Seno d’Elvio di Alba, la comunità lo ha salutato come avrebbe voluto: con sincero affetto.

