«Maria Libera Garabo — dice l’assessore comunale all’Istruzione Carlotta Salerno — era il Giordano Bruno e il Giordano Bruno era lei. La Vicepreside per antonomasia. All’ingresso ad accogliere i ritardatari con citazioni latine e greche, ma sempre a disposizione di tutti. E poi c’era la sua apertura mentale ai progetti, alla scuola che accoglie il territorio, alla vita degli studenti. Non solo a scuola ma anche oltre l’orario didattico. Maria Libera era fermezza e gentilezza, cura e rispetto».
Articolo "Corriere della Sera" del 23/04/2026
La vicepreside Maria Libera Garabo «Era innamorata degli autori classici»Il grande amore per l’insegnamento e per i suoi studenti. Era questo che distingueva la professoressa Maria Libera Garabo, storica docente di italiano e latino dell’istituto Giordano Bruno, dagli altri. Insegnante, e anche vicepreside, è morta a 69 anni. La sua vita l’aveva trascorsa in Barriera Milano dove, dopo essere andata in pensione a fine 2021, aveva continuato la sua professione diventando docente dell’Università della terza età. «Una donna innamorata di quel che leggeva, studiava, insegnava. Una passione travolgente che lasciava a bocca aperta tutti — racconta Manuel Giacometto, suo ex allievo —. La prima volta che l’ho vista ho pensato, in totale rassegnazione. «Mi farà passare le pene dell’inferno». Chiaramente andò in tutt’altro modo. Il cupo timore dei primi giorni lasciò il passo alla profonda ammirazione per quel tanto di cultura che straripava dalle parole, gesti e modi della professoressa. Un sapere immenso, il suo, che veniva da chiedersi come ci potessero stare così tante informazioni dentro quella testolina nascosta sotto le ciocche ondulate. E poi c’era la persona. Sempre disponibile per i suoi studenti, sempre pronta a spronarci nelle attività scolastiche e in quelle extra-scolastiche. Affabile, brillante, divertente». Tra le sue passioni anche Dante Alighieri: collaborava anche con l’Ufficio scolastico regionale per i «certamina», la sfida di traduzioni dai classici. Grazie al suo impegno di docente la professoressa Garabo era stata insignita del titolo di Cavaliere del Lavoro. «Maria Libera Garabo — dice l’assessore comunale all’Istruzione Carlotta Salerno — era il Giordano Bruno e il Giordano Bruno era lei. La Vicepreside per antonomasia. All’ingresso ad accogliere i ritardatari con citazioni latine e greche, ma sempre a disposizione di tutti. E poi c’era la sua apertura mentale ai progetti, alla scuola che accoglie il territorio, alla vita degli studenti. Non solo a scuola ma anche oltre l’orario didattico. Maria Libera era fermezza e gentilezza, cura e rispetto».

