Il rosario oggi alle 17 presso la Chiesa della Crocetta, i funerali mercoledì alle 10.
Articolo "Corriere della Sera" del 05/05/2026
Il commercialista Giuseppe Floridia «Fu il visionario del Museo Giansone»Commercialista per sessant’anni, professore per trenta, Giuseppe Floridia, 85 anni, ha insegnato Tecnica del commercio internazionale all’Università di Torino. Ma chi lo ha conosciuto ricorda prima di tutto il suo modo di stare al mondo: discreto, generoso, mai altezzoso. «Trattava tutti con la stessa dignità — ricorda il figlio Emanuele — senza quella distanza che spesso accompagna il prestigio professionale o culturale. Insisteva perché ciascuno imparasse a non lasciarsi imprigionare dalle paure. Non temere i dubbi, affrontare le battaglie, non rinunciare alla propria parte di coraggio. Anche negli ultimi giorni, continuava a pensare che le cose, in qualche modo, avrebbero potuto trovare una soluzione». Accanto alla professione, c’era un universo di interessi. Da ragazzo innamorato dei classici greci, poi l’antropologia, la storia, l’arte. Scrisse anche un saggio, «Uomo, scimmia assassina», nel quale affiorava una sua convinzione civile: per migliorare davvero la vita degli uomini sarebbe stata necessaria una più giusta redistribuzione delle ricchezze. Floridia era soprattutto amate dell’arte e collezionista di monete tribali, statue e aveva un rapporto istintivo e giocoso con il disegno: faceva ritratti per piacere, spesso regalandoli a sconosciuti incontrati in vacanza, in un bar, in una piazzetta, a cena. «Una volta ritrasse anche Naomi Campbell, seduta accanto a lui in un caffè e le donò il disegno». Ma la sua grande passione era il maestro Giansone che seguì tutta la vita e negli ultimi tre anni è riuscito a portare a termine e inaugurare il suo grande progetto: il museo Giansone a Sant’Ambrogio. Al suo fianco, per 58 anni, la moglie Iris lo ricorda così: «Ci siamo amati e rispettati moltissimo. Questi ultimi anni, segnati dall’apertura del museo, sono stati forse i più belli — diceva — anni di incontri, amici, affetti, riconoscimenti». La famiglia desidera ringraziare i medici e gli infermieri della Medicina Sub-Intensiva e Interna dell’ospedale Mauriziano. Il rosario oggi alle 17 presso la Chiesa della Crocetta, i funerali mercoledì alle 10.

