Il suo funerale è stato celebrato alle ore 15 nella Chiesa Evangelica «I figli del Re» in strada del Bramafame 11 a Torino; ora la salma riposa nel cimitero di Mappano.
Articolo "Corriere della Sera" del 13/05/2026
Antonino e il grande amore per i cavalli «Ha fatto la storia dell’ippodromo».Grazie a Lana del Rio toccò il cielo con un dito. Antonino Lo Bue aveva 80 anni ed è stato il primo proprietario della cavalla regina del trotto italiano. La piemontesissima Lana, nata dal miglior trottatore di tutti i tempi Varenne e da Urben d’Asolo, fu acquistata da Tonino e portata a Vinovo da Santo Mollo, il suo allenatore e guidatore. Da lì, spiccò il volo imponendosi a livello internazionale: vinse gare di ippica per un totale di un milione e mezzo di euro circa dal 2008 al 2010, i suoi anni d’oro, fino all’addio alle corse, datato 2013. La vittoria del Derby del 2008, la corsa più importante per un trottatore indigeno di tre anni in Italia, è stata una delle gioie più grandi per Antonino, un imprenditore che è sempre stato un grandissimo appassionato di ippica. Presenza fissa a Vinovo per moltissimi anni, raccontava spesso i motivi che lo spinsero ad acquistare Lana. Su consiglio di Franco Monticone, storico allevatore di cavalli, si recò all’ex Allevamento del Rio di Borgaretto e, dopo un giro nei recinti, con la quadrupede figlia di Varenne fu amore a prima vista. Quell’intelligente investimento su una figlia d’arte di questo livello ha certamente ripagato. Antonino era un uomo caratterizzato da una grande solarità. Certo, era meglio non farlo arrabbiare, visto il suo caratterino irascibile, ma sfoderava sempre un grande sorriso e gli piaceva la compagnia. Con la moglie Camilla ha formato una coppia di ferro, che ha dovuto nel tempo combattere con problemi di salute sempre affrontati e risolti uno accanto all’altro. A novembre aveva festeggiato la cifra tonda degli 80 anni con amici e parenti in una grande festa piena di allegria, come piaceva a lui. Poi, una caduta in casa ha portato a un progressivo peggioramento delle condizioni di Antonino. Con lui se ne va un pezzo di storia dell’Ippodromo di Vinovo. Il suo funerale è stato celebrato alle ore 15 nella Chiesa Evangelica «I figli del Re» in strada del Bramafame 11 a Torino; ora la salma riposa nel cimitero di Mappano.

