Necrologio di GIUSEPPE SACCHI


In Memoria di
GIUSEPPE SACCHI
Età 93
Corriere della Sera
Ha continuato, insomma, a raccontare ai giovani come da una piccola città di provincia possa nascere un’idea in grado di spezzare un monopolio nazionale.

Articolo "Corriere della Sera" del 06/06/2026

Peppo Sacchi, fondatore di TeleBiella

Giuseppe Sacchi, 93 anni, è stato l’inventore della tv privata e libera. No, non è un’esagerazione definirlo così, perché con la sua TeleBiella, l’emittente da lui fondata negli anni Settanta, fu il primo a lanciare il guanto di sfida al monopolio della Rai. Il nome di «Peppo» — insieme a quello della moglie Ivana Ramella, che per TeleBiella faceva l’annunciatrice televisiva — compare in tutti i manuali di giornalismo per il ruolo che ha avuto nella dinamica che ha portato alla nascita delle tv private nel nostro Paese. Originario di Como, Giuseppe ha iniziato lavorando proprio nella Rai, come regista e produttore televisivo. Erano gli anni Cinquanta e, a quei tempi, fece capire fin da subito di poter avere un futuro nel piccolo schermo, che ai tempi era la nuova frontiera della comunicazione. Aveva però un carattere tosto e l’inclinazione ad andare sempre controcorrente. Per questo, lavorare nella tv pubblica, ad un certo punto, iniziò a stargli stretto. Da qui l’idea di varare un nuovo, grande progetto. Una tv locale a Biella, in grado di trasmettere via cavo e libera da certe rigidità proprie dell’emittente di Stato. Le prime trasmissioni iniziarono nel 1972: era la sfida di una tv piccola, sorta in una città industriale, alla superpotenza Rai. Il confronto è ben presto arrivato nelle aule dei tribunali. La novità, nel volgere di poco, diede origine a un braccio di ferro giudiziario. Sacchi alla fine lo vinse, anche grazie ad un pronunciamento storico della Corte Costituzionale, che nel 1974 dopo una rocambolesca chiusura delle trasmissioni consentì di riaprire TeleBiella. Il caso ebbe rilevanza nazionale e si schierarono dalla parte di Peppo anche volti arcinoti della tv come Enzo Tortora e Bruno Lauzi, che apprezzavano l’idea dietro a TeleBiella ma anche il prodotto di intrattenimento e informazione che Sacchi offriva ai suoi telespettatori. Peppo, infatti, ha avuto idee innovative, come i collegamenti con i cittadini in piazza che commentavano i fatti del giorno, o le telefonate a casa per coinvolgere gli spettatori. L’idea di Sacchi ha dato origine alla nascita delle tv private, che poi sono diventate ben altro. Una deriva che, negli ultimi anni, Giuseppe ha fatto capire di non apprezzare particolarmente. In ogni caso, lui non ha lasciato il giornalismo: fino a poco tempo fa, portava avanti collaborazioni con studenti e atenei universitari di tutta Italia per la stesura di tesi di laurea o approfondimenti di vario tipo sul mestiere di cronista. Ha continuato, insomma, a raccontare ai giovani come da una piccola città di provincia possa nascere un’idea in grado di spezzare un monopolio nazionale.

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