Necrologio di CRISTINA LÀSTREGO


In Memoria di
CRISTINA LÀSTREGO
Corriere della Sera
Nel 2011, la Fondazione Lattes organizza «La gioia della creazione», mostra allestita a Monforte d'Alba che ne ripercorre una vita dedicata alla fantasia e a quel meraviglioso mondo dell'infanzia che Cristina e Francesco hanno colorato, insieme, fino all'ultimo giorno.

Articolo "Corriere della Sera" del 13/02/2025

Cristina Làstrego, l'amica dei bimbini.

Aveva creato «La Giovanna a fumetti». Cristina Làstrego, illustratrice «amica dei bambini», ci ha lasciato all'improvviso. La sua «storia» comincia nel 1941 a Castello d'Annone, in provincia di Asti, dove trascorre l'infanzia accanto a una fornace che produceva «mattoni rossi, tegole e vasi ben torniti per i fiori» che ne avrebbero influenzato la creatività. Dopo aver vissuto la giovinezza a Buenos Aires in un mondo culturale animato dai disegni di Hugo Pratt, Quino e Mordillo che l'avrebbero avvicinata al mondo della matita e del colore, si reca a Torino dove si laurea in architettura. È nel capoluogo sabaudo che conosce Francesco Testa, scrittore e illustratore torinese di cui diviene sposa e con cui condividerà vita e carriera per gli anni a venire. Con Testa, prima di fondare nel 1999 la Làstrego e Testa, casa di produzione specializzata nell'animazione per l'infanzia, esordisce con il volume «Aladino alla corte del Sultano». Poi, insieme, realizzeranno un complesso di 180 volumi pubblicati in tutto il mondo, spesso anticipando le forme più moderne di diffusione, con i primi Cd, con la tv (140 episodi trasmessi dalla Rai, tra cui il Marco Polo animato) e con i primi, recenti approcci all'Intelligenza Artificiale. Il successo editoriale di Làstrego e Testa viaggia di pari passo con numerosi riconoscimenti, come il premio Biennale Illustrazione di Bratislava nel 1975, il Moebius nel 1998 e la menzione d'onore a Cartoons on the Bay nel 1996. Tra le loro creazioni più note c'è «La Giovanna a fumetti» che racconta le avventure di una bambina di cinque anni che ama giocare a palla e che, con il suo fidato cane Ciccio, si diletta a creare mondi fantastici, sognando di diventare una dama medioevale per combattere le ingiustizie. Nel 2011, la Fondazione Lattes organizza «La gioia della creazione», mostra allestita a Monforte d'Alba che ne ripercorre una vita dedicata alla fantasia e a quel meraviglioso mondo dell'infanzia che Cristina e Francesco hanno colorato, insieme, fino all'ultimo giorno.

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