L'ultimo saluto è stato celebrato in via Sestriere a Torino.
Articolo "Corriere della Sera" del 15/02/2025
Antonio e le sue battaglie per i diritti.Un cuoco al servizio degli «ultimi». Uscire dai meandri più bui dell'esistenza si può, anche unendo le forze con chi vive situazioni simili. È il messaggio che lascia in eredità la vita di Antonio De Prisco, mancato all'età di 64 anni. Era il fondatore di «Associazione persone senza dimora», il primo sodalizio in Italia costituito direttamente da uomini e donne senza tetto. Un'idea che Antonio ha avuto nel momento più difficile della sua vita e che ha contribuito a indicare, a lui e ad altri, la via del riscatto personale. Antonio, originario della provincia di Napoli, era un ottimo cuoco con alle spalle esperienze in diversi locali di Torino. Poi problemi vari, di natura sia personale sia economica, lo hanno portato a vivere per strada. L'appoggio delle figlie non è mai mancato, ma la vita di Antonio si era fatta in salita. Alcuni passaggi nei dormitori della città lo hanno portato a conoscere molte persone interessanti tra i compagni di sventura. Insieme a loro ha trovato la forza di reagire, la voglia di unire la sua voce a quella di altri per urlare al mondo che tutti nascono uguali, con diritti che nemmeno le peggiori disavventure della vita possono cancellare. Lo spirito combattivo di Antonio ha fatto breccia e, anche con l'appoggio di Fiom e Fiopsd (associazione che unisce a livello nazionale gli enti formati da operatori che lavorano a contatto con i clochard), l'«Associazione Persone Senza Dimora» è stata riconosciuta istituzionalmente. Così, negli ultimi anni, Antonio è riuscito a riprendere in mano la propria vita, tornando a fare ciò che è sempre stato nelle sue corde: il cuoco. Anche se in una situazione diversa rispetto a quelle a cui era abituato, perché cucinava in una comunità di minori stranieri non accompagnati. Ma anche questo era un modo per dare concretezza al suo grande senso di solidarietà e di giustizia. Vivere situazioni difficili ha reso Antonio una persona forte, che sapeva trarre insegnamenti importanti da ogni esperienza. E il suo esempio è stato molto utile a tanti. L'ultimo saluto è stato celebrato in via Sestriere a Torino.