A 83 anni il suo cuore potente si è fermato per sempre, ma resterà nei ricordi di tutti il suo grande amore per la vita.
Articolo "Corriere della Sera" del 21/02/2025
Silvio Ceola, un simbolo della Sisport che si divideva tra piscina, bici e runningSilvio Ceola ha sempre amato lo sport, fino all'ultimo dei suoi giorni. Praticare, tenersi attivo lo faceva sentire vivo, di star bene anche nella terza era e quindi gli permetteva di togliersi delle belle soddisfazioni. Ma soprattutto lo aiutava a coltivare amicizie e rapporti. E per questo era molto noto in città. Amava il nuoto. Bracciata dopo bracciata, Silvio non si stancava mai e dava l'esempio a tutti. Lo ha fatto sin da ragazzo, quando a soli quattordici anni ha iniziato a lavorare in fabbrica per far fronte alle difficoltà familiari senza però rinunciare ad allenarsi in piscina. Il nuoto è stato lo sport che lo ha visto protagonista, a più livelli e in diverse fasi della vita. Ha vinto sette titoli societari nuotando per la Sisport con l'allenatore Umberto Usmiani, da lui considerato alla stregua di un padre. Poi è diventato a sua volta istruttore, sempre per la Sisport. Ha insegnato moltissimo ai suoi allievi, diventando per molti di loro qualcosa più di un tecnico, anche per la capacità di essere presente con un buon consiglio anche fuori dalla vasca quando c'era la necessità. Silvio, poi, non ha abbandonato l'amore per il nuoto anche in tarda età. Fino a pochissimo tempo fa partecipava alle gare Master organizzate dalla Federazione Italiana Nuoto, distinguendosi per gli ottimi risultati raccolti in campo regionale ma anche nazionale. Silvio non ha mai smesso, anche in tarda età, di fare ciò che più amava. E del resto ha praticato tanti altri sport, non solo il nuoto: dal running alla pallanuoto (specialità in cui è arrivato a giocare anche in Serie A) passando per lo sci di fondo (con la partecipazione a molte edizioni della Marcia Longa in Trentino) e il triathlon (è stato uno dei primi atleti italiani a gareggiare in questa disciplina). Ma soprattutto amava la bicicletta, tant'è che ha partecipato a cinque edizioni del Giro del Sestriere. E anche negli ultimi tempi per i suoi spostamenti usava sempre le due ruote, solo per tenersi attivo. A 83 anni il suo cuore potente si è fermato per sempre, ma resterà nei ricordi di tutti il suo grande amore per la vita.