Necrologio di MARCO ALBAN


In Memoria di
MARCO ALBAN
Età 52
Corriere della Sera
La cerimonia di commiato si è svolta ieri al Tempio Crematorio di Torino.

Articolo "Corriere della Sera" del 22/11/2025

Mettere radici tra gli ultimi della Terra Marco Alban, il suo impegno per la pace

«Non posso che salutarti ricordando un pensiero di Faber: la morte è rimorso per chi non ha saputo aprirsi, in vita, alla compassione». Così Marco Alban, 52 anni, è stato ricordato da sua sorella Sandra, in un post apparso sulla pagina Facebook del Consorzio Ong Piemontesi, di cui Marco era vicepresidente. Lui, di compassione verso i più fragili e indifesi, ne ha avuta tanta. Perché ha dedicato oltre metà della sua vita alla promozione della pace e del dialogo tra culture. Ha trascorso molti anni da cooperante in Africa, tra Senegal, Mali e in particolare Burkina Faso, uno dei Paesi più poveri del Continente, una terra dilaniata da anni di instabilità politica. Nel 2016 Marco fu anche nominato «Volontario dell’anno», aggiudicandosi un premio bandito dalla Focsiv (la Federazione delle realtà di volontariato di matrice cristiana) per i contributi dati alla salvaguardia dell’ambiente e del creato, collaborando in particolare con la Lvia, una ong cuneese dedita a importanti progetti umanitari. «Mio fratello amava la musica di De Andrè — racconta la sorella —, perché trovava nella sua poesia l’espressione del suo pensiero. Ho sempre creduto che fossero molto simili: spiriti solitari, sensibili ma talora pungenti, dolci ma anche ruvidi, malinconici ma ironici, inquieti e tormentati. Ma soprattutto li accomunava l’attenzione verso gli ultimi. E se Faber trovava questi nella città vecchia di Genova o sul ciglio di una strada astigiana, Marco li ha cercati e amati nelle regioni più povere dell’Africa». Posti dove lui ha messo radici perché, nella sua visione, cooperazione significava mettere radici in un luogo per comprendere profondamente quella realtà; e chi ci abitava non era semplicemente una persona in difficoltà da aiutare, ma qualcuno con cui condividere un’idea di futuro. «Il lascito di Marco continuerà a vivere nelle vite che ha toccato e nei progetti che ha contribuito a costruire», dice il Consorzio. La cerimonia di commiato si è svolta ieri al Tempio Crematorio di Torino.

nessuna cerimonia caricata

Visibile a tutti gli utenti