Lo annunciano con dolore i figli Alessandro e Andrea, la nuora Isabella, le nipoti Greta con Giovanni e Arianna con Federico, cognate, cognato, nipoti e parenti tutti.
Quando ha abbassato la serranda parte di quel mondo era già cambiato: dall’arrivo delle foto in digitale alla perdita della centralità dei negozi.
Vedi il necrologio
Appassionato di montagna, era legato in particolare alle valli cuneesi.
Vedi il necrologio
Ha ricevuto anche il riconoscimento di Maestro del Gusto.
Vedi il necrologio
Studioso della Bibbia negli ultimi anni si era dedicato, grazie all’amico Franco Aloia, nei percorsi di insegnamento popolare e accessibile, nella miniera culturale di periferia.
Vedi il necrologio
«Maria Libera Garabo — dice l’assessore comunale all’Istruzione Carlotta Salerno — era il Giordano Bruno e il Giordano Bruno era lei. La Vicepreside per antonomasia. All’ingresso ad accogliere i ritardatari con citazioni latine e greche, ma sempre a disposizione di tutti. E poi c’era la sua apertura mentale ai progetti, alla scuola che accoglie il territorio, alla vita degli studenti. Non solo a scuola ma anche oltre l’orario didattico. Maria Libera era fermezza e gentilezza, cura e rispetto».
Vedi il necrologio
La comunità lo ha accompagnato nell’ultimo viaggio, nella chiesa del paese, con il calore che lui aveva sempre saputo dare.
Vedi il necrologio
Saranno tanti coloro che varcheranno la soglia della chiesa per ricordare un uomo capace di amare il proprio territorio, di raccontarlo attraverso ogni piatto e ogni ingrediente scelto.
Vedi il necrologio